Ungheria in pericolo la democrazia

 

di Davide Frascella

 

I Socialdemocratici italiani esprimono la loro solidarietà ai compagni Socialisti ungheresi che in questi giorni sono stati oggetto della feroce repressione del governo Orban che, stravolgendo la Costituzione ungherese, sta imponendo un ferreo controllo sulla Corte Costituzionale del Paese e limitando fortemente l'autonomia della Banca Centrale d'Ungheria, facendo così precipitare il Paese in una acutissima crisi politica ed economica. Quindici deputati Socialisti e Verdi che avevano preso parte alle manifestazioni contro il governo, in spregio alle più elementari regole democratiche sono stati arrestati dalla polizia e attualmente sono detenuti nella stazione di polizia di Budapest. Ci auguriamo che il nostro governo e le autorità europee intervengano prontamente e che in breve tempo i parlamentari ungheresi vengano liberati. La nostra solidarietà si estende a tutto il popolo ungherese che in questi mesi si sta mobilitando contro gli atteggiamenti autoritari del governo. L'Ungheria deve essere messa nella condizione di recuperare le proprie libertà democratiche e  l'Europa ha il  dovere  di  sanzionare ogni comportamento lesivo della democrazia interna di ogni Paese membro dell'Unione Europea. Bisognerebbe ricordare alle autorità europee che prima vengono i diritti dei popoli e poi le regole dei mercati, perché ci pare che in questi ultimi mesi l'Unione abbia pensato quasi esclusivamente alle seconde. Difendiamo il popolo ungherese e la sua democrazia e difenderemo anche quell'Europa dei popoli sognata da Adenauer, Schumann, Spaack e De Gasperi.

 

 

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